OGGETTO DEL MESE...oaps..BIMESTRE
Dopo un lungo periodo di pausa..torniamo ad aggiornare questa sezione con la promessa e l'impegno che la scadenza dei due mesi verrà d'ora in poi meticolosamente rispettata.

In realtà l'oggetto lo cambieremo ogni due mesi, ma ci sembrava brutto chiamare questa sezione "Oggetto del bimestre"...non suonava certo bene! Abbiamo scelto di non fare la tradizionale galleria, come quelle che si trovano normalmente in rete, ma bensì di concentrare l'attenzione su di un oggetto del profondo cielo che verrà sostituito ogni 2 mesi per l'appunto. Questa scheda sarà disponibile anche in formato PDF, cosicchè da permettere a tutti voi di scaricarla e stamparla per poterla usare come raffronto durante le vostre osservazioni. Tutte le descrizioni, i commenti e le immagini sono frutto solamente del nostro lavoro, dell'esperienza dei componenti del gruppo e della strumentazione che possediamo. Nulla sarà per sentito dire! Le schede sono frutto del lavoro di ogni componente del gruppo - come tutte le nostre attività del resto - e saranno composte da tre sezioni: Dati dell'oogetto, Riprese CCD/fotografia e Visuale.

L'autore di
questo bimestre
Dino Tieppo

M51

 


DATI OGGETTO
Nome oggetto M51
Costellazione CANES VENATICI
Asc. Retta 13h 29m
Declinazione 47° 12'
Magnitudine 8.1
Diametro reale 11'x8'
Distanza 15.000.000 a.l.
COME TROVARLA

RIPRESA CCD/FOTOGRAFIA: L'AUTORE COMMENTA LA TECNICA DI RIPRESA
Commento di Fabrizio Marchesan

Presto online!


VISUALE: I COMMENTI DEL GRUPPO

Commento di Dino Tieppo

M 51 è sicuramente la galassia a spirale che almeno dai nostri cieli lascia percepire le sue spire in visuale meglio di chiunque altra.
Lo strumento minimo per riuscire nell'impresa sotto cieli di sesta mg circa è un 30 cm, ricordo le osservazioni fatte con il mio precedente Dobson da 33 cm con cieli attorno alla sesta mg mostravano debolmente il vorticare dei bracci ma bastava un cielo meno scuro di mezza mg che queste scomparivano.
Riporto una mia osservazione fatta col Dobson da 46 cm swarosky zoom 7.7-23.1 del 12-01-2003 con allegati schizzo iniziale e disegno fatto il giorno dopo. Foto in rgb di Marchesan Fabrizio.

12 gennaio ore 4 cielo terso e abbastanza scuro mg visuale allo zenit circa 6.
La galassia è molto alta nel cielo visibilmente "doppia" anche nel cercatore konus "vista", all'oculare del Dobson da 100 a 230 X è bellissima le spirali sono visibili a tutti gli ingrandimenti.
La visione migliore si ha a circa 200 X, grosso il nucleo, le spire che vi partono sembrano staccate da esso, più notevole è quella che vorticando và a finire verso la galassia compagna ngc 5195, attorno alle spire è visibile chiaramente l'alone che termina debolmente verso la galassia più piccola formando una sorta di ponte, sono inoltre visibili diverse stelline di campo.


Commento di Riccardo Cappellaro

Una stupenda galassia che rivela il meglio di sè quando osservata con rifrattori dai 15cm in su e specchi dai 40cm in su. Con il mio rifrattore da 152mm in condizioni favorevoli intravedevo le spirali e il ponte di materie tra le 2 galassie. Osservando con il dobson di Dino..ho visto la luce! Un oggetto stupendo, disegnato nell'oculare, spire evidentissime, ponte di materia tra le 2 galassie nettamente visibile. Magnifico oggetto che avrà la mia attenzione fotografica a breve.

Commento di Luca Marcolongo

Ho avuto modo di osservare M51 sia con un binoccolo 20x90 che il mio dobson da 30 cm. Con il binoccolo lìho osservata sia dalla pianura da dove abito, una zona che purtroppo è aflitta da banchi di nebbia spesso, essendo vicino a una zona palludosa( la Pallude di Onara), dai 1600 del Monte Grappa e infine dal Passo Broccon che ,essendo il più lontano dalla pianura ha il miglir cielo. In pianura quando le serate lo permettono l'immagine è gradevole la più grande delle due è visibile con chiarezza, mentre NGC 5195 era appena visibile come una macchiolina slavata, in montagna in particolar modo al Broccon l'immagine migliorava decisamente, si percepiva in modo evidente M51 con il centro ben marcato, mentre la 5195 la si notava ma molto più debole, io questa galassia vista con il 20x90 la paragono alla visione data da un 114 a bassi ingrandimenti, il ponte che collega le due galassie non so fino a quanto sia visibile o aggiunto dal cervallo sapendo cosa si stà osservando, comunque è una visione gradevole e appagante.
Nel 30 CM, con un hyperion da 17mm, che restituisce 88 ingrandimenti l'immagine fa un salto di qualità, la si vede in maniera chiara e si distinguono chiariscuri e regioni più brillanti, passando 166 ingrandimenti verso il centro di M51 ho incominciato a intravvedere delle zone distinte di formazioni stellari, poi nel ponte di materia mi dava l'impressione che nel punto in cui si fonde con la galassia più piccola si indebolisca fino a sparire, un'altra mia ipressione è che dal bianco lattiginoso del binoccolo, con il Dob. Si passi a un colore che và dal giaccio sporco al verde pallido.